PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TEMPESTA IN GIUGNO”

Questa sera, MARTEDÌ 27 SETTEMBRE, alle ore 19.00 presso la Vedetta sul Mediterraneo verrà presentato il libro “Tempesta in giugno” di Irène Némirovsky, edito da Adelphi.
L’introduzione sarà affidata al prof. Francesco Fiorentino, i saluti istituzionali al Sindaco e all’assessore alla cultura Cristina Piscitelli.

“Suite francese” è il titolo dei primi due “movimenti” di quello che avrebbe dovuto somigliare a un “Poema sinfonico” di Irène Némirovsky, composto da cinque parti, di cui solo le prime due sono state completate e pubblicate: Tempête en juin (Tempesta in giugno) e Dolce.
Le altre: Captivité (Prigionia) – Batailles? (Battaglie) – La Paix? (La Pace) sono solo abbozzi.

L’AUTRICE
Irène Némirovsky è stata una scrittrice francese di origine ebraica, vittima dell’Olocausto.
Nata in Ucraina, di religione ebraica convertitasi poi al cattolicesimo nel 1939, ha vissuto e lavorato in Francia. Arrestata dai nazisti, in quanto ebrea, Irène Némirovsky fu deportata nel luglio del 1942 ad Auschwitz, dove morì un mese più tardi di tifo.

LA TRAMA
Francia giugno 1940. Molto sta per crollare, ma tutti – le figure sociali di un paese votato al crollo – pensano che i loro valori non cambino.
Quel momento mette a nudo molte cose.
I Péricand sono una famiglia alto borghese, ma ciascuno dei suoi componenti disegna un percorso proprio: Gabriel Corte, un ricco scrittore e Florence, la sua amante; i Michaud, marito e moglie, impiegati di banca e il figlio Jean-Marie sotto le armi; Charles Langelet, un collezionista. Sono solo alcune delle figure che sono travolte dal «Crollo» della Francia.

Lo sfondo è come muore una nazione. In primo piano come ciascuno tenta di non modificare niente della propria vita o, messo alle strette, per la gran parte dei casi, sceglie “l’arte di arrangiarsi” a spese di chiunque (alle volte ciò che pensiamo essere una caratteristica esclusiva dell’Italiano medio, si presenta come paradigma universale di chiunque, dovunque).

Nel caso di avverse condizioni meteo, la presentazione sarà fatta all’interno della Vedetta.