I REPOSITORI DELLE CHIESE GIOVINAZZESI

Il Giovedì Santo è giorno in cui il Signore dona se stesso ai discepoli con l’Eucarestia.
Al termine la celebrazione della messa “In Coena Domini” di questa sera, in molti si sono recati a visitare gli Altari della Reposizione addobbati a festa per ricordare l’istituzione del Sacramento.

Le chiese di Giovinazzo sono state meta di devozione e adorazione da parte della gente che ha sfidato il vento e la fredda serata di questo 6 aprile per perpetuare la tradizione.
Ogni chiesa si distingue per la bellezza e l’originalità dell’allestimento in cui sembrano risuonare ancora le parole di Gesù ai discepoli nell’Orto degli Ulivi pronunciate quella notte prima di essere arrestato e di consegnarsi volontariamente alla sua Passione: «Rimanete qui e vegliate con me».

Tradizione vuole che le chiese che si intendono visitare siano in numero dispari: tre come la Santissima Trinità, cinque come le Piaghe di Cristo e sette come i dolori della Madonna.
Aperte alla visita del pubblico anche le chiese dove sono custodite le statue che domani verranno portate nella consueta processione del Venerdì Santo.