TELESOCCORSO, SMARTWATCH PER ANZIANI E NON

L’Ambito Territoriale Sociale di Molfetta-Giovinazzo ha attivato un nuovo servizio potenziato che sostituisce i braccialetti di telesoccorso per anziani già precedentemente sperimentati.
Il servizio registra un notevole miglioramento tecnologico rispetto ai braccialetti finora in funzione, che erano riservati esclusivamente ad anziani presso il domicilio e/o nelle vicinanze della base di ricezione.

I nuovi dispositivi, in numero più che doppio rispetto i precedenti (è possibile attivare sino a 120 braccialetti rispetto ai 50 precedenti), sono degli smartwatch di ultima generazione, del tutto simili ad orologi che, però, hanno alcune peculiarità quali la possibilità di fare e ricevere chiamate telefoniche; poter emettere un segnale di soccorso e S.O.S. sonoro e non, contattando, in caso di attivazione, la centrale d’emergenza ed anche numeri telefonici di parenti.

Inoltre, lo smartwatch possiede anche un GPS interno capace di risalire alla posizione dell’utente ed alcuni sensori capaci di rilevare i parametri di salute: battiti cardiaci, pressione sanguigna e numerose altre Health App che ne fanno un dispositivo di telesoccorso evoluto, unico nel suo genere.

L’Ambito Territoriale Sociale ha voluto migliorare per restare al passo con i tempi e consentire sempre una più ampia gamma d’assistenza, non necessariamente composta di utenti non autosufficienti.

Il gestore tecnologico, impegnato da tempo nel telesoccorso e nella telemedicina, tra gli altri con le Regioni Basilicata, Calabria, Lombardia e Alto Adige, oltre che con AUSL Napoli, Modena e Aosta, collabora con il Campus Biomedico di Roma.
Avrà in carico la gestione del servizio di telesoccorso e teleassistenza per i prossimi 12 mesi.

“Siamo soddisfatti per questa iniziativa avviata da tempo”- è il commento dell’assessore alle Politiche Sociali, Michele Sollecito- “Ora raddoppiamo il numero di dispositivi a disposizione e al contempo miglioriamo la dotazione tecnologica andando incontro alle esigenze delle famiglie e degli anziani”.