PREMIAZIONE CONCORSO DI POESIA DIALETTALE 2023: CONSENSI PER LA TOURING JUVENATIUM

É stato lo scenografico atrio dell’Istituto Vittorio Emanuele II a fare da cornice perfetta alla declamazione e premiazione della 9^ edizione del Concorso di Poesia Dialettale che ha richiamato, anche quest’anno, un folto pubblico di uditori, tra quelli che hanno trovato posto a sedere ed altri che sono rimasti in piedi ad assistere alla manifestazione fino alla fine.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Touring Juvenatium con la preziosa collaborazione della Fondazione “Famiglia Piscitelli-D’Agostino”
si conferma fiore all’occhiello delle iniziative culturali tese alla valorizzazione delle nostre origini e delle tradizioni dei nostri padri, a partire dalla riscoperta del dialetto.

Undici gli autori partecipanti al concorso:
Serafina Amoia, Corrado Spadavecchia, Giuseppina Demartino, Luciano De Leonardis, Elisabetta Raguseo, Isabella Papagna, Gaetano Cervone, Gennaro De Gabriele, Rita Schino, Rosa Maria Dangelico e Luigi Piscitelli.
Autori non solo autoctoni o molfettesi ma, novità di quest’anno, provenienti anche da Taranto e da Napoli (De Gabriele Gennaro), si sono cimentati in “Storeie d’alte timbe”, tema scelto per questa edizione sapientemente coordinata da una instancabile Cristina Iride coadiuvata da Valeria De Mola.

A condurre le fila della serata le brave presentatrici Mara Iessi e Rita Vella, che hanno accompagnato il pubblico “in altri tempi” grazie anche alle canzoni del passato suonate dalla “The Black Shadow”, con il Presidente della Touring, Vito Fumai, nelle vesti di frontman della band.

Passato che diventa presente, grazie agli autori che in successione hanno declamato i loro componimenti, e che si protende al futuro attraverso le nuove generazioni. Già, perché la Touring ha il merito di investire anche sui più piccoli, con il progetto portato nelle scuole “Il nonno mi racconta”.
Sono state la vicepresidente Florinda Bavaro insieme a Maria Grazia Magenta a raccontare dell’entusiasmo con cui gli alunni delle classi quinte dei due Istituti Comprensivi hanno accolto il tema
“Scevenazze mange pestazze e fra’ Menucce ‘menze a la chiazze” producendo cartelloni ed elaborati tra i più disparati nei quali hanno parlato del cibo dei poveri “la carruba” (pestazze, alla giovinazzese).
Ingrediente d’altri tempi che il nostro maestro pasticcere Nicola Giotti ha valorizzato per realizzare dolci semplici o impreziositi col sapore dei frutti di bosco. Meritata la targa ricevuta per la sua lunga e proficua collaborazione con l’Associazione.

Sono intervenuti all’evento il Sindaco Michele Sollecito che ha ricordato tutti gli eventi promossi dalla Touring durante l’anno, associazione attiva che inanella un successo dopo l’altro e che, con questo evento, risveglia vena poetica spesso sopita, perché “Chi ha libri, ha labbra”, come recita un adagio. L’assessore Cristina Piscitelli ha rimarcato l’importanza di un’offerta estiva diversificata di eventi, anche nello stesso giorno, per venire incontro alle esigenze di tutti.
Il padrone di casa, Nicola De Matteo, omaggiato anche lui di una targa per la disponibilità sempre dimostrata a collaborare con la Touring, ha ribadito che il dialetto è una lingua ed è quindi opportuno e lodevole portarlo nelle scuole.
Gli ha fatto eco Agostino Picicco che ha messo in evidenza come il dialetto sia stato abbandonato col tempo ma conserva un “calore dentro” che neanche l’italiano possiede.

Ma veniamo ai premi.
La commissione cultura dell’associazione Touring Juvenatium ha conferito tre premi:
Premio originalità a Rita Schino
Premio merito a Rosa Maria Dangelico, alla sua prima partecipazione al concorso
Premio musicalità a Luigi Piscitelli
Per decretare i vincitori di questa 9^ edizione, al voto della commissione cultura, interna alla Touring, si è aggiunto il voto estemporaneo dato dalla Giuria tecnica composta da 16 elementi.

Al 3° posto si è classificato Corrado Spadavecchia (Nu alte Nêtàle).
Al 2° posto è arrivata Rosa Maria Dangelico (Resabbètte c’acchiamendàve u mér).
Il 1° posto se l’è aggiudicato il menestrello Luigi Piscitelli con il suo omaggio alla famiglia Lacalamita di Giovinazzo (Stòreie de na nòbele famìgghie).