LA CERIMONIA DEL IV NOVEMBRE A GIOVINAZZO

Nel giorno in cui si celebra la festa dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze Armate, anche il comune di Giovinazzo ha predisposto una cerimonia che ha avuto inizio questa mattina, 4 NOVEMBRE, con il corteo che si è snodato da Palazzo di Città portando il Gonfalone e la corona di alloro.

Autorità civili e militari e rappresentanti delle Associazioni d’Arma presenti sul territorio locale hanno raggiunto la parrocchia S. Domenico ove il neo-parroco don Antonio Picca ha presieduto la celebrazione eucaristica.

A seguire, il corteo si è diretto verso la Villa comunale “Giuseppe Palombella” dove è stata deposta la corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

Qui il Sindaco Michele Sollecito ha sottolineato lo stretto legame che c’è tra le Forze Armate ed il popolo italiano.
L’Italia poté contare, nel processo verso la costituzione dello Stato unitario, sull’intervento dei militari dei vari Stati della penisola.
Quest’opera fu continuata poi, durante la Prima guerra mondiale, nella lotta per l’integrità del Paese, simboleggiata dalla resistenza sul Piave.
Infine, quando, dopo l’8 settembre 1943, fu messa a dura prova l’indipendenza dell’Italia, furono ancora le Forze Armate e il popolo italiano, uniti nella Guerra di Liberazione, a permettere il riscatto della Patria.

Dobbiamo molto a chi si è sacrificato per l’unità dell’Italia: soldati, marinai, avieri, carabinieri, finanzieri!
Ora come allora sono i custodi della nostra sicurezza e dell’avvenire, preservando sempre, in ogni angolo in cui sono chiamati ad operare, il supremo valore della pace.