INTITOLATA A MICHELE FAZIO LA VILLETTA DI VIALE ALDO MORO

Sono trascorsi 22 anni da quel funesto 12 luglio sera, quando il sedicenne barese Michele Fazio fu ucciso per errore con un colpo di pistola mentre rincasava tra i vicoli di Bari vecchia.
I sicari volevano colpire per vendetta un esponente a caso del clan Strisciuglio ed invece, scappando, dissero “Sim accis o uagnon bun”.

Sono passati 22 anni non di lotta, perché quella spetta alle forze dell’ordine e alla magistratura, ma di impegno. Impegno concreto che i genitori di Michele, Pinuccio e Lella Fazio, portano nelle piazze, nelle sedi delle associazioni, nelle scuole di tutta Italia, a parlare ai giovani della loro storia, per far sì che mai più nessuno finisca tra le mani della mafia.

Anche Giovinazzo ieri sera ha voluto ricordare la giovanissima vittima innocente di mafia attraverso una cerimonia significativa, alla presenza di Pinuccio e Lella, per intitolargli la villetta di viale Aldo Moro.

“Ringrazio il presidio di Libera”- scrive il Sindaco Sollecito sui social- “per aver organizzato la terza edizione del torneo in memoria di Michele Fazio e per tenere viva la memoria di quanti hanno perso la vita per mano della mafia. Oltre la memoria sappiamo già che ci vuole anche l’impegno, un impegno ad essere comunità attenta che contrasta il fenomeno mafioso in tutti le sue tentacolari propaggini”.