FESTA PATRONALE 2023 TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE

“Sarà una festa patronale di tutti”.

Questo è il messaggio riecheggiato da più parti e a più riprese durante la conferenza stampa di presentazione dell’imminente festa patronale, la prima targata Francesco Cassano.
Il Comitato Feste Giovinazzo ha coinvolto gran parte delle associazioni locali (ProLoco, Touring Juvenatium, Arci37, Scuola di musica “F. Cortese”, Circolo “Figli del Mare” e ANMI, AIAP…), a rimarcare quell’hashtag “il comitato siete voi” con cui il nuovo gruppo si è presentato alla cittadinanza.
Questa rinata collaborazione tra le realtà associative presenti sul territorio ha permesso di fare rete e di stilare un programma ricco e variegato.

Sarà una festa che segnerà il ritorno alla tradizione ma che strizzerà l’occhio alla innovazione.

Tra le TRADIZIONI: il ritorno in piazza della cassa armonica, la processione con il sacro Manto, le barche decorative nei vicoli del centro storico (saranno 4 quest’anno), il pontificale in Cattedrale, l’itinerario tradizionale della processione, le dirette in streaming da parte di Giovinazzo.TV.
Eventi a corredo: il gamberemo, la cicloturistica, le poesie dialettali, l’artigianato in mostra.

Tra le INNOVAZIONI: il gamberemo in piccolo del 22 luglio, le visite guidate nel centro storico durante le manifestazioni di punta, la “sport night run” del 29 luglio, la “notte bianca degli artisti” del 6 agosto, con musica e artisti di strada; il concerto all’alba del 13 agosto; una rievocazione, all’interno del corteo storico del 19 agosto, sul sagrato della chiesa San Domenico, con proiezioni in videomapping; lo spettacolo della Rimbamband del 22 agosto; dj set nella cassa armonica il 23 agosto.

Il programma religioso rimarrà invariato.
Il Triduo in preparazione alla festa sarà animato dal predicatore Mons. Sabino Amedeo Lattanzio, autore della “Positio” nella causa di canonizzazione di don Tonino Bello.

Maggiori dettagli saranno resi noti con la pubblicazione del programma da parte del Comitato Feste.