CIVICA22 CHIEDE DI RIVEDERE IL PUG

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato, giunto alla nostra redazione da CIVICA22 e contenente osservazioni circa il PUG varato dall’amministrazione:
È diritto dei cittadini affidarsi ad un Sindaco ogni 5 anni, è un diritto dei cittadini attendere gli eventi per giudicare, ma è anche un loro diritto conoscere giorno dopo giorno il destino della propria città e del proprio paese.
La nostra premessa non è demolire il lavoro fatto da questa amministrazione, ma se è possibile migliorarlo e mettere i punti su alcune leggerezze interpretative, rivedendo alcuni paragrafi del PUG scritti da questa amministrazione.
Il PUG non è altro che il Piano Urbanistico Generale, in questo testo di 185 pagine c’è parte del futuro di Giovinazzo. Il PUG verte su due punti:
1. Carattere sociale
2. Carattere Economico
Le nostre perplessità sul punto 1 sono sull’edilizia popolare, perché in uno Stato progredito tutti i cittadini devono avere un tetto sulla propria testa. L’articolo 1 della legge 167 sull’edilizia popolare suggerisce alle città con una popolazione di almeno 20.000 abitanti di scrivere un piano delle zone destinate all’edilizia popolare.
Dopo il calo demografico degli scorsi anni Giovinazzo ha poco meno di 20.000 abitanti, tuttavia proprio nel PUG viene previsto un aumento demografico di circa 4.000 abitanti, che farebbe rientrare Giovinazzo proprio nell’orbita di quelle cittadine che hanno bisogno di un piano di edilizia popolare per iniziare a costruire gli alloggi destinati ai cittadini poco fortunati.
Tra l’altro dello stesso parere è la Regione Puglia, che in prospettiva ha suggerito a questa amministrazione di redigere già un piano edilizia popolare. Evitiamo dunque lunghe attese, facciamola già ora e portiamolo in Consiglio Comunale.
Il punto 2 riguarda il carattere economico e in particolare la zona ASI. Il Consorzio ASI è un ente pubblico che ha il compito di individuare zone del proprio territorio predisposte allo sviluppo economico. Giovinazzo ogni anno versa al Consorzio il proprio contributo economico e le due aree di Bari e Molfetta risultano ormai sature. Vi è una terza area predisposta mai realizzata per l’assenza di infrastrutture ed è quella tra i comuni di Giovinazzo e Bitonto fino alla SP 107, di cui risultano già stanziati i fondi per lo sviluppo dal triennio ’18-’20.
A lasciarci perplessi è l’individuazione dell’area di sviluppo fatta da questa amministrazione (la parte a sud del nostro comune), poiché è solo il Consorzio che può pianificare, progettare e urbanizzate tali zone. Pertanto riteniamo che sia necessario collaborare meglio e più intensamente di quanto sinora fatto con ASI per pensare e progettare una revisione di quell’area più in linea con le esigenze del nostro territorio.
Crediamo che le nostre osservazioni debbano essere prese in considerazione dall’amministrazione, affinché il comune di Giovinazzo non perda importanti opportunità di crescita e sviluppo.

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