CHIUDE IN BELLEZZA IL CORSO “7 passi nel Medioevo” ORGANIZZATO DALLA PRO LOCO

Sono stati 7 incontri formativi su un periodo storico, il Medioevo, tanto affascinante quanto ancora da studiare e da approfondire, quelli sapientemente messi a punto dalla Pro Loco APS di Giovinazzo in collaborazione con il centro di studio e di ricerca storica “Stupor Mundi Historia Magistra Vitae – Poliedrika APS” guidato dal giovane storico Pietro D’Onghia.
Ieri, martedì 30 maggio, gli studenti del terzo e quarto anno del Liceo Classico e Scientifico di Giovinazzo che hanno partecipato al corso “7 passi nel Medioevo”, hanno concluso il proprio percorso di PCTO con l’evento di chiusura presso la Sala San Felice.
Parte degli studenti ha trattato argomenti specifici del periodo medievale attraverso presentazioni in Power Point in cui hanno relazionato sui movimenti eretici e sugli ordini religiosi dei domenicani e dei francescani, con particolare attenzione alle figure femminili religiose del tempo, tra cui Santa Chiara d’Assisi.
Oltre alla presentazione teorica, sotto la guida di Antonietta Depalma, gli studenti hanno avuto modo di “calarsi” nell’epoca medievale indossando gli abiti di alcune figure tipiche: l’amanuense laica, il cerusico (o medichessa), la miniaturista e la rubicatrice.
Tutto è servito a dimostrare come la donna nel Medioevo, contrariamente a quanto spesso consegnato dai falsi miti, abbia svolto una funzione rilevante e molte di loro hanno anche avuto accesso ad un alto livello di istruzione.
Nel discorso di illustrazione della sapienza femminile son state ricordate alcune donne-emblema: Ende, Guda, Dhuoda, Rosvita di Gandersheim, Ildegarda di Bingend e Trotula de Ruggiero.
Le studentesse hanno, inoltre, mostrato un elaborato pratico di scrittura gotica medievale per ricordare che, a quei tempi, i cenobi sono stati centri adibiti alla produzione e alla diffusione della cultura.
Un altro gruppo di ragazzi, indossando abiti militari dell’epoca, ha simulato prima una tipica marcia di attacco e successivamente un vero e proprio combattimento in formazione. Gli input sono stati dati dal formatore, Pietro D’Onghia, che ha dato loro i comandi militari latini propri di quell’epoca: “move” (in marcia), “ite”(scatto contro il nemico), “pugnare” (colpire), “paratum bellum” (sguainare le armi, prepararsi allo scontro) e molti altri ancora.
L’evento conclusivo del corso è avvenuto in una sala gremita di studenti del secondo anno e di docenti. Un ringraziamento particolare va ai docenti tutor che hanno accompagnato gli studenti in tutto il percorso.
A conclusione sono stati consegnati dalla dott.ssa Teresa Fiorentino, in qualità di rappresentante della Pro Loco, gli attestati di partecipazione.
Gli studenti hanno manifestato l’interesse a proseguire il percorso di approfondimento storico.
L’auspicio del sodalizio di piazza Umberto I é quello di costituire un gruppo storico che possa rievocare la storia medievale della nostra bella Giovinazzo.

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