CALA IL SIPARIO SULLA NOTTE BIANCA DELLA POESIA

Non ha tradito le aspettative annunciate in conferenza stampa.
La 13^ edizione della Notte Bianca della Poesia è stata un successo e non solo per il numero dei poeti che vi hanno partecipato (oltre 200 provenienti da tutta Italia) ma anche per la tanto attesa esibizione degli ospiti presenti a Giovinazzo, Vittorino Curci, poeta e valido sassofonista, e Milo De Angelis, raggiunti da parecchi appassionati di poesia per il firmacopie.

L’incipit in pompa magna è stato affidato alla Brass Ensemble “Il Cenacolo” del M° Salvatore Barile che, in piazza Benedettine, ha eseguito brani di Morricone, Piazzolla e Nino Rota, per poi eseguire una suite di canzoni di Mina e concludere con la magnifica “What a wonderful world”.
Il direttore artistico Gianni Palumbo ha dato così avvio al momento dedicato ai due illustri ospiti e successivamente si sono aperte le sessioni di poesia anche negli altri luoghi del nostro centro storico: la chiesa del Carmine, piazza San Felice, piazza Meschino, la Vedetta sul Mediterraneo e Palazzo Messere.

Poesia metafisico-sociale, poesia in vernacolo, poesia internazionale, poesia biografica: il pubblico ha potuto assaporare tutte le sfaccettature di un’arte, quella della poesia, che arriva dritta all’anima e che non ha bisogno di mediazione

Un lavoro encomiabile quello svolto da Nicola De Matteo e da tutti i soci dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo con questa kermesse poetica che si conferma un appuntamento di punta nel panorama degli eventi dell’estate giovinazzese.
E la poesia, come lui stesso ha affermato, diventa anche l’occasione di incontri e di nuove conoscenze, come è stato per il duo musicale che ha chiuso questa 13^ edizione.