AFP AD UN PASSO DAL TRAGUARDO DELLA SERIE A

Quella andata in scena ieri sera al PalaTumilieri di Salerno é stata un’altra prestazione superba dell’AFP Giovinazzo, decisa da un tris dell’indomabile Federico Mura e da un insuperabile capitano, Ottavio Dangelico, che ha parato di tutto, tiri diretti e rigori in una partita giocatasi con i nervi tesi a giudicare dai falli commessi e dall’espulsione di entrambi gli allenatori.
Il risultato finale, 1-3, sorride sia ai padroni di casa che rimangono in serie A2, sia ai biancoverdi che sono ad un passo dalla promozione.

É l’Afp Giovinazzo a passare in vantaggio al 5′ con un gran bel tiro di Mura che sorprende l’estremo difensore Melillo. Due minuti dopo il Salerno beneficia di un rigore che però non viene trasformato da Giuseppe Giudice.
Santeramo non realizza la rete su tiro diretto ottenuto a seguito del cartellino blu rimediato da Sabetta. Stessa occasione che sprecheranno anche i salernitani con Esposito poco dopo.
Al 10′ l’arbitro Hyde tira fuori il cartellino blu per Mura, decisione non condivisa dalla panchina biancoverde.
Si alzano i toni tra i due allenatori finché il tecnico campano Massimo Giudice non i avvicina pericolosamente a Pino Marzella per una discussione più ravvicinata. Mossa che convince il direttore di gara ad espellere entrambi.
Da questo momento in poi il clima fuori e dentro la pista diventerà nervoso, tanto da interrompere anche la gara.
Quando riprende il match, il Salerno beneficia di un tiro diretto di Giorgio Giudice cui si oppone l’ottimo Dangelico.
Al 21′ arriva il raddoppio di Mura che mette la pallina all’incrocio dei pali. Si va negli spogliatoi sul parziale 0-2.

Al 13′ é sempre Mura a mettere la firma sul terzo gol per l’Afp Giovinazzo, con un altro tiro all’angolino sinistro del portiere campano.
A 9′ dalla sirena finale ad Esposito viene parato il rigore mentre il gol della bandiera per il Salerno viene realizzato da Giuseppe Giudice un minuto dopo. Fino alla fine della gara i biancoverdi cercano di rallentare il ritmo di gioco e di gestire meglio il possesso di pallina.

Alla sirena finale, la gioia dei tifosi biancoverdi al seguito della squadra è incontenibile. Antonio Lasorsa, con il suo tamburo (e ieri senza megafono), ha incitato il pubblico per tutta la gara ricordando che “La capolista se ne va”.
Ed in effetti l’Afp Giovinazzo, in attesa della partita di stasera che vedrà alle 18.00 il Castiglione giocare a Follonica, si porta a 8 lunghezze dalla seconda in classifica, il Castiglione appunto.
In caso di vittoria del Follonica, la matematica dice che l’Afp Giovinazzo sale in serie A1.
Se a vincere dovesse essere il Castiglione, i biancoverdi rimanderanno la promozione a sabato 13 maggio, nella partita contro il Forte dei Marmi.