A PROPOSITO DI RACCOLTA DELL’INDIFFERENZIATO…

Accogliamo e condividiamo lo sfogo del Sindaco Sollecito a seguito del controllo, effettuato stamattina con gli operatori della Impregico, sul corretto conferimento dei rifiuti indifferenziati.

“Ho voluto accertarmi di persona della qualità della nostra differenziata e ho voluto iniziare di persona un giro per parlare con i cittadini e per ribadire alcuni concetti chiave.

1. È OBBLIGATORIO conferire il rifiuto nei MASTELLI consegnati. Questo obbligo vale per tutti.

2. È obbligatorio differenziare secondo le indicazioni per una CORRETTA RACCOLTA. Dalle foto è emerso un dato scandaloso: le buste aperte contenevano carta, plastica, metalli, medicinali scaduti e perfino organico. In sostanza siamo passati al vecchio sistema in assenza dei cassonetti, tutto dentro l’indifferenziato con buona pace degli obblighi. Così non va affatto bene.

Considerata l’abnormità riscontrata in questo primo giro mattutino mi preme AVVISARE LA CITTADINANZA che dai prossimi giorni sarò nuovamente in giro con la polizia locale e con il personale dell’Impregico per controllare la raccolta: SANZIONEREMO tutti coloro che NON CONFERISCONO NEI MASTELLI – per i condomini sanzioneremo tutti ad eccezione di coloro che conferiscono nel mastello – e sanzioneremo tutti coloro che non differenziano. Anche in questo secondo caso saremo costretti a sanzionare l’intero condominio nel caso in cui non sarà possibile risalire al proprietario del sacchetto.

Mi ha fatto piacere riscontrare in molti cittadini l’interesse e il gradimento per questa nostra azione incisiva, significa che siamo tutti consci dell’importanza di far funzionare la nostra raccolta e di dare la giusta importanza al decoro urbano – i sacchetti sparsi, infatti, non sono un bel biglietto da visita.

Per tutti coloro che hanno dubbi sul corretto conferimento possono trovare le giuste indicazioni a questo link:

Indifferenziato

Se questo modo di fare perdurerà nei prossimi giorni saremo costretti a non ritirare l’indifferenziato e a lasciare i rifiuti a terra fin quando i proprietari dei rifiuti non differenziano correttamente.

Chiaramente queste indicazioni valgono per tutti, utenze domestiche e non domestiche. È proprio il caso di dire che la differenza la facciamo insieme”