L’AFP ACCAREZZA ANCORA LA VITTORIA: 6-8 IL FINALE AL PALAPANSINI

L’AFP che è scesa in pista stasera aveva un altro volto: quello di chi vuole combattere sin dal primo minuto, senza regalare nulla agli avversari, secondi in classifica.

Ed infatti passano solo 3 minuti ed arriva la prima rete biancoverde a firma di Clavel che si fa beffa di due giocatori maremmani. Al 5′ Montigel ristabilisce prima la parità e poi mette la freccia del sorpasso siglando l’1-2.
Le squadre macinano chilometri in pista e si danno battaglia con azioni e contropiedi repentini ed un grande Dangelico protegge la porta più volte tra gli applausi del pubblico.
Colamaria trova la rete del pareggio al 9′ e l’alza e schiaccia di Fede Mura porta i biancoverdi in vantaggio 3-2.
Ma è Bonarelli al 20′ di gioco a frenare l’entusiasmo dei padroni di casa con la rete del 3-3.
Squadre a riposo e tutto da rifare nel secondo tempo.

Già al 1′ della ripresa Bonarelli approfitta di una disattenzione difensiva e porta il Follonica a 4 reti.
Al solito Mura spetta il compito di pareggiare i conti (4-4) ma 3 minuti dopo Pagnini trafigge la porta di Dangelico depositando la pallina in rete (4-5).
Il Follonica si galvanizza e questa volta è Banini, al 13′, a regalare ai suoi il doppio vantaggio (4-6).
L’AFP non demorde e Le Berre scaraventa un missile da fuori area contro cui nulla può l’estremo difensore avversario (5-6). Ma poi sbaglia il tiro libero di cui beneficia l’AFP per il 10°fallo di squadra del Follonica.
E si giunge al 21′ quando Montigel realizza la rete del 5-7.
Scorrono inesorabili i minuti sul tabellone del cronometro ma “la gente come noi non molla mai”- gridano dagli spalti gli Ultras.
A 8 secondi dalla fine Mura riaccende la speranza di riacciuffare il risultato. Speranza che si infrange quando Banini, a 7 secondi, mette dentro la pallina del tiro libero per il 10°fallo dell’AFP per il definitivo 6-8.

Si recrimina per qualche decisione arbitrale e a fine gara arriva anche il rosso per il dirigente biancoverde Beppe Spadavecchia.

L’AFP esce dal parquet del PalaPansini tra gli applausi, meritatissimi, del pubblico.
Una prestazione superba quella dei ragazzi di mister Marzella su cui grava però la “maledizione” della sconfitta.
Siamo certi che l’AFP, come l’araba fenice, risorgerà. Il tempo è galantuomo!