25 APRILE: LA MEMORIA DI CHI HA COMBATTUTO PER LA LIBERTÀ

Come in tutte le città d’Italia, anche Giovinazzo ha celebrato il 78° Anniversario della Liberazione dal Nazifascismo al fine di riaffermare i valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana.

Il corteo, con il Gonfalone della Città, partecipato dagli amministratori locali e dai consiglieri d’opposizione, dall’ANPI e dalle associazioni d’arma, si è diretto in Villa comunale per l’alzabandiera, l’onore ai Caduti e la deposizione della corona di alloro.
Dopo gli interventi istituzionali, le musiche del Silenzio e poi dell’inno nazionale.

Nel rientrare a Palazzo di Città, la deposizione della corona di alloro al partigiano giovinazzese Angelo Ricapito, medaglia d’oro al valore civile.

Nelle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tutto il senso di questa festa che deve essere unitiva sotto i comuni ideali di libertà e democrazia:
“La Resistenza fu anzitutto rivolta morale di patrioti contro il fascismo per il riscatto nazionale. Un moto di popolo che coinvolse la vecchia generazione degli antifascisti – ha sottolineato il Presidente -. Convocò i soldati mandati a combattere al fronte che si rifiutarono di porsi sotto il comando della potenza occupante tedesca, pagando a caro prezzo questa scelta”.