“MUORE, E MUORE LENTAMENTE, CHI NON AMA”

Sono state le parole che questo pomeriggio, giornata dedicata alla Commemorazione dei Defunti, il nostro Vescovo Mons. Domenico Cornacchia ha pronunciato dinanzi alle Autorità civili e militari ed ai fedeli accorsi al Cimitero per la celebrazione in suffragio dei morti.
“Perché”- ha ribadito sua Eccellenza- “chi non spende la propria vita amando, é già morto nel cuore e nei sentimenti”.

Bella è la tradizione cristiana che fa memoria, oggi, dei defunti e non tanto della morte!
Ci stiamo abituando, da un lato, alla spettacolarizzazione della morte, anzi – è cronaca attuale- alla produzione di essa attraverso le guerre, mentre dall’altro la esorcizziamo banalmente con gli atti e gli scherzi di Halloween.

“Il culto dei morti, grazie a Dio, è da noi molto sentito. Avviciniamoci ai nostri cari defunti, anche più frequentemente, con l’impegno a proseguire il loro operato”- ha proseguito il Vescovo.

Il ricordo e la preghiera per i nostri defunti è motivo di riflessione concreta sulla vita e sul suo intimo senso: la vita é anzitutto un dono prezioso che va conservato bene ma che è anche da restituire, carica di frutti buoni.