AL DOLMEN… A VEDER LE STELLE

La conoscenza del cielo, dei pianeti, delle stelle e costellazioni nasce da un sentimento di curiosità innato nel genere umano e risale almeno al Paleolitico.

Quando l’archeologia, con il suggestivo scenario del Dolmen di S.Silvestro, si sposa con l’astronomia promossa dall’Associazione Andromeda del Planetario di Bari Sky Skan, nasce la splendida iniziativa “Dolmen tra le stelle”, organizzata dal Comune in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari.
Seconda edizione, dopo quella del 2021, che ha fatto registrare un aumento vertiginoso di adesioni: ben 200 i partecipanti che si sono prenotati a mezzo email e tanti altri ancora che hanno dovuto rinunciare per sold out.

Dopo l’introduzione a cura del nostro assessore alla cultura, Cristina Piscitelli, soddisfatta per il riscontro ottenuto dall’iniziativa, l’astrofilo e divulgatore del Planetario, Pierluigi Catizone, ha fornito ai partecipanti informazioni e curiosità, a mezzo slides, in un viaggio del tempo virtuale cominciato dall’età del bronzo (dolmen) e concluso con le scoperte astronomiche di Galilei passando per le civiltà egizia, greca e romana.

Dopo i saluti di Tiziana Paparella, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari, deputata, insieme al comune, a organizzare visite al sito archeologico del nostro Dolmen, il momento più atteso della serata…

Telescopi puntati sulla volta celeste, i soci del Planetario, armati di puntatori laser, hanno accompagnato la “lettura” del cielo dispensando preziose informazioni astronomiche.

Dall’osservazione delle “semplici” Orsa Maggiore e minore con la Stella Polare, si è passati a esplorare stelle più “particolari”: il triangolo estivo composto da Altair nella costellazione dell’Aquila, Deneb nella costellazione del Cigno e Vega nella costellazione della Lira.
E poi la nebulosa Anello (M57) e l’ammasso globulare di Ercole (M13), le stelle Arturo e Antares, e lo splendido pianeta gassoso di Saturno con i suoi anelli.

Due ore di contemplazione di bellezze celesti che non siamo più abituati ad ammirare.
Un’iniziativa, quella di ieri 9 agosto, destinata a crescere ancora nel numero di partecipanti ma da migliorare decisamente dal punto di vista logistico, nel servizio di trasporto al Dolmen.