LA PRO LOCO GIOVINAZZO ROMPE IL SILENZIO

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato inviatoci dai Soci della Pro Loco APS di Giovinazzo:

DAVIDE E GOLIA
Per mesi siamo stati in silenzio mentre venivamo attaccati, screditati e offesi, non solo come Pro Loco, ma anche come persone e professionisti motivati solo ed esclusivamente dall’amore per Giovinazzo.
Chiaramente, su quanto riportato dalla stampa locale e su quanto detto in ambito anche istituzionale stiamo valutando di procedere in altre sedi, sia nei confronti dell’UNPLI sia del suo presidente.
La scelta di non replicare non è stata presa perché non avessimo motivazioni adeguate, ma perché – al contrario di qualcuno — siamo rispettosi non solo delle persone, ma delle ISTITUZIONI, perché l’UNPLI Puglia il 1° giugno di quest’anno aveva chiesto, attraverso un avvocato, alla Regione Puglia (Sezione Turismo) di CANCELLARE dall’Albo regionale delle Proloco quella di Giovinazzo per gravi inadempienze e illegittimità, che qui nassumiamo perché i cittadini sappiano di cosa siamo stati accusati:
– mancato rinnovo, entro i termini indicati dallo statuto (ovvero il 15 gennaio di ogni anno), della quota associativa dell’anno 2021 da parte del consiglio direttivo stesso;
– dimissioni di componenti del consiglio direttivo e presunte mancate nomine in surroga;
– presunte irregolarità nell’approvazione di bilanci: preventivo e consuntivo dell’anno 2021 e preventivo dell’anno 2022.

Contro queste gravissime accuse ci siamo dovuti difendere, anzi, sarebbe meglio dire abbiamo dovuto difendere la VERITÀ contro le tante FALSITÀ. Ma come si suol dire: ci sarà pure un giudice a Berlino… e noi lo abbiamo trovato!
Ed è stata proprio la Regione Puglia che, nella persona del Dirigente della sezione Turismo, il 22 novembre scorso ha accolto le nostre tesi e ha stabilito:
1. “Il lamentato ritardo del pagamento della quota associativa di circa 1 mese, è motivato dalle limitazioni legate all’emergenza pandemica (vedi dpcm del 3.12.2020) e quindi con la chiusura della sede e con la sospensione delle attività sociali dall’1.1.2021 al 26.2.2021, non rilevando peraltro alcuna grave irregolarità”;
2. “L’inesistenza di motivi di decadenza del consiglio direttivo, avendo lo stesso ottemperato puntualmente alla surroga dei componenti dimissionari, garantendo il corretto funzionamento del consiglio stesso”;
3. “Circa l’approvazione dei bilanci avvenuta con modalità informatiche, o in presenza quella del 26. 3.2022, nessun rilievo è da effettuare, non avendo avuto peraltro alcuna manifestazione contraria alla modalità effettuata che ha raggiunto lo scopo deliberativo richiesto”

Conclude la Regione: “Ciò premesso, per le predette motivazioni, la scrivente Sezione ritiene che, allo stato, non sussistano i presupposti per procedere alla cancellazione dall’Albo regionale dell’associazione Pro Loco di Giovinazzo”

Per questo oggi rompiamo il silenzio e “gridiamo” ai cittadini che la Pro Loco di Giovinazzo è salva!
Non solo perché continuerà ad esistere – abbiamo appena compiuto 60 anni! — ma perché finalmente è stata “bonificata” da chi, sia a livello regionale sia a livello locale, ha sempre pensato che fosse un posto di potere da mantenere saldamente, forse, più nel proprio interesse che in quello della città! Per questo abbiamo deciso di aprire le porte della Pro Loco a tutti coloro che vogliono spendere il loro tempo e la passione per Giovinazzo: l’associazione è di tutti e più partecipiamo più contribuiremo alla promozione del nostro bellissimo territorio.