IL TRIBUTO DI GIOVINAZZO ALLE FORZE ARMATE

Un 4 novembre particolare quello di quest’anno, con il Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, che ha celebrato la festa dell’unità nazionale e la giornata delle Forze armate a Bari, al Sacrario dei caduti d’Oltremare, per commemorare i militari della Grande Guerra caduti in nome della Patria. Presenti anche il Sindaco Sollecito ed il vicesindaco Gaetano Depalo.

A Giovinazzo le istituzioni civili sono state rappresentate dall’assessore Alfonso Arbore e dal Presidente del Consiglio, Francesco Cervone, oltre che dall’assessora Serrone e dalla consigliera Sollecito.
Dopo la Messa celebrata nella chiesa di San Domenico dal parroco don Pietro Rubini, il corteo si è diretto in Villa Palombella per la deposizione della corona di alloro ai piedi del Monumento al Milite Ignoto.

La memoria del passato che diventa speranza per il futuro: i comandanti ed i rappresentanti di tutti i Corpi d’arma accanto agli alunni dei due istituti comprensivi di Giovinazzo, ai loro Dirigenti Scolastici ed al corpo docente.
Una festa collettiva per ricordare che la libertà e la democrazia di ciascun cittadino italiano si fondano sul sangue versato dal militari, cui va la nostra riconoscenza ed il nostro ringraziamento.
Questa stessa riconoscenza che tributiamo oggi a tutti i militari che, in Italia e all’estero, servono il paese con passione, dedizione e sacrificio.